Il codice per rimorchiare
Si chiama bar code: è un linguaggio dei segni per i timidi che non sanno come avvicinare qualcuno nei locali
La prossima volta che vi sedete al bar da soli fate attenzione: se qualcuno vicino a voi chiude la mano a pugno sotto il mento potrebbe parlarvi in bar code, il codice muto inventato per avvicinare quqalcuno nei locali. Attenzione anche alla risposta: se stringete una mano sull'altro polso state dicendo che siete impegnati, se appoggiate l'indice della mano destra sulla guancia sinistra dite vi state annoiando. A Lili Bet Foster e Lynn Fischer spetta il merito dell'invenzione e pare che questa comunicazione a gesti stia già spopolando negli Stati Uniti e in Inghilterra.
«Volevo inventare un codice "da appuntamenti" che permettesse di comunicare informazioni vitali per un approccio nei primi cinque minuti di conoscenza visiva» ha spiegato la Foster. «Infatti, capita spesso di vedere un ragazzo o una ragazza che vi piace dall'altro capo del locale e di capire che c'è dell'attrazione, ma non tutti hanno il coraggio di farsi avanti, di presentarsi da lui o da lei e di dire "ciao". Ecco perchè ho ideato un linguaggio dei segni che sta diventando internazionale, dove uno può dire "penso che tu sia carino" semplicemente con un gesto e rompere così il ghiaccio».
Non mancano comunque gesti più espliciti. Chi vuole andare subito al sodo e sapere non ha che unire la punta degli indici: se la risposta è una mano stretta a pugno e l'altra aperta sopra, meglio non insistere, mentre se si vedono due pollici in orizzontale allora c'è speranza, "forse più tardi". Per imparare le autrici del bignami dell'amore hanno creato anche un sito, http://www.barcodesigns.com/ con tanto di video e segno del mese: stavolta è toccato a uno dei più usati, "cheeky". Per dire "sei carino" si tiene la mano a pugno e si fa scorrere il pollice lungo la mandibola. (LiberoNews)
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