Un giudice dormiglioneIl verdetto emesso da un giudice che si č addormentato nel bel mezzo di un processo non ha valore. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Sydney, intervenuta in difesa di un uomo condannato a 13 anni di carcere per possesso e importazione di ecstasy.
Il giudice Ian Dodd, stando a quanto spiegato dall'avvocato Ross Hill, si sarebbe pių volte addormentato e non ha pertanto ascoltato l'intera tesi difensiva.
"Quando si parla di un giudice - ha commentato Hill - si parla di un giudice cosciente". Il giudice della corte distrettuale, oggi non pių in servizio, soffriva di un disturbo noto agli esperti come "apnea del sonno".
Da questo una irresistibile sonnolenza durante il giorno. Stando a quanto spiegato dal legale il giudice era noto nell'ambiente giudiziario per la sua poco professionale abitudine di addormentarsi in aula.
FONTE TISCALI
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