Costretto per anni a vivere all'interno di una toilette pubblica assieme alla famiglia, composta da una moglie e tre figli, un marocchino ha deciso di rivolgersi ai giornali della città di Sale nella speranza che la sua protesta gli consentisse di ottenere un alloggio più dignitoso.
Aze Adine Ould Baja, questo il nome dell'uomo, ha ottenuto però soltanto un peggioramento della sua situazione. Le autorità, infatti, hanno inviato al suo indirizzo una squadra di operai.
Questi, dopo averli buttati fuori con tutto ciò che possedevano, hanno bloccato l'accesso alla toilette con una colata di cemento. Baja, moglie e figli sono stati costretti a chiedere ospitalità nella piccola casa della suocera.
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